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Nuova annata e nuovo progetto per Lucrezia, il vino 100% passerina, che da oggi divenda DOCG. La qualità consueta, esaltata dalla DOCG, si basa sulla conduzione Biologica dei vigneti, certificata in etichetta, e su una lavorazione maniacale delle uve raccolte a mano e subito trasformate in mosti che vengono lavorati con nuove tecnologie secondo antichi dettami. Un Vino pregiato e sano quindi, ma anche rispettoso dell’ambiente perchè imbottigliato in bottiglie ECO, che pesano meno e quindi fanno risparmiare materia prima e CO2 nel trasporto, confezionate in cartoni da 12 reciclabili al 100%.

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Offida doc

Offida doc

Con le uve sottoposte ad adeguato appassimento e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno della vendemmia e il 31 marzo di quello successivo, si ottengono i tipi “passito” e “vino santo”.

La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Offida» Passerina Vino Santo  comprende gli interi territori comunali di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castorano, Castignano, Cossignano, Montefiore dell’Aso, Offida, Ripatransone, nonche’ parte dei territori comunali di Ascoli Piceno, Colli del Tronto, Campofilone, Carassai, Cupramarittima, Grottammare, Montalto Marche, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montedinove, Monteprandone, Pedaso, Petritoli, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli.

Il VINO SANTO ha colore giallo ambrato più o meno carico; profumo caratteristico dell’appassimento, etereo ed intenso;
Invecchiamento obbligatorio: trentasei mesi, di cui ventiquattro in legno. Uso: da fine pasto, dolci, formaggi stagionati o erborinati.

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zona rosso piceno superiore doc

Il comprensorio geografico nel quale si produce il Rosso Piceno Superiore, è alquanto ristretto: la zona è posta tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. In totale sono compresi nella zona di produzione 13 comuni. Si tratta di dolci colli che dal 1977 sono percorsi da una “strada del vino Rosso Piceno Superiore”, che, partendo da Offida attraversa Acquaviva Picena e giunge sino a San Benedetto. Il rito della tavola da queste parti è stato sempre coltivato con amorevole sollecitudine, come dimostra anche l’esistenza di due accademie, quella “Picena della Cucina” e quella del “Vino della Marca”.
Il Rosso Piceno Superiore fa parte del disciplinare del Rosso Piceno.
Va detto però che si tratta di due vini molto diversi, sia per caratteristiche che per area geografica:per questo si è ritenuto opportuno trattarli a parte.
La conoscenza del Rosso Piceno Superiore non è pari alla sua prelibatezza. Questo vino condivide la sua notorietà con il piatto principale della zona: Il fritto misto all’ascolana, un’autentica specialità in cui troneggiano le olive farcite.
E’ considerato da molti un vino “a tutto pasto”, che và bene sia con sughi di carni robusti che con carni alla brace, con bolliti e con cacciagioni.
La ragione c’è: Nel “Superiore” larga è la presenza del Sangiovese, accompagnato da Montepulciano e da Passerina e Trebbiano. Un  vino particolare. Nel colore, che già invita l’occhio ad una gratificante contemplazione: un rosso rubino inconfondibile. Nel sapore, armonico, asciutto, sapido. Nella robusta gradazione, 12 gradi. Nell’invecchiamento l’età ottimale và dai 2 ai 5 anni.

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Aperitivo in cantina dopo una giornata di mare: due bus navetta gratuiti saranno a disposizione, ogni lunedì, martedì, mercoledì, dal 25 luglio al 14 settembre, di tutti coloro che vorranno degustare i prestigiosi vini del territorio

da RivieraOggi.it di: Elisabetta Gnani 31 luglio 2011 @16:58

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Naturalmente Cantine Aperte 2010 con Enel Green Power

Cantine Aperte, è l’evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. Da ben 19 anni, nell’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del vino.

L’interesse verso l’evento è cresciuto notevolmente di anno in anno ed ha attirato sempre più l’attenzione di turisti e residenti, incuriositi dalla manifestazione ma soprattutto desiderosi di fare un’esperienza di grande valore culturale e umano.

vi aspettiamo sabato 28 e domenica 29 maggio dalle 10:00 alle 18:00

Nuovo appuntamento con Cantine Aperte sabato 28 e domenica 29 maggio 2011 in oltre 1.000 aziende vitivinicole italiane socie del Movimento Turismo del Vino.

La manifestazione, che da sempre punta a instaurare un rapporto diretto tra le aziende produttrici e il pubblico di appassionati e consumatori, in un’ottica più generale di valorizzazione del patrimonio rurale e culturale, giunta alla sua 19sima edizione nel 2011, ha un obiettivo in più: favorire l’enoturismo in Italia rendendolo più accessibile, ponendo al suo centro le tante tipologie di vino e le zone di produzione, proposte in modo originale e inedito.

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