Con le uve sottoposte ad adeguato appassimento e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno della vendemmia e il 31 marzo di quello successivo, si ottengono i tipi “passito” e “vino santo”.
La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Offida» Passerina Vino Santo comprende gli interi territori comunali di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castorano, Castignano, Cossignano, Montefiore dell’Aso, Offida, Ripatransone, nonche’ parte dei territori comunali di Ascoli Piceno, Colli del Tronto, Campofilone, Carassai, Cupramarittima, Grottammare, Montalto Marche, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montedinove, Monteprandone, Pedaso, Petritoli, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli.
Il VINO SANTO ha colore giallo ambrato più o meno carico; profumo caratteristico dell’appassimento, etereo ed intenso;
Invecchiamento obbligatorio: trentasei mesi, di cui ventiquattro in legno. Uso: da fine pasto, dolci, formaggi stagionati o erborinati.








