Guestbook
Questo spazio è dedicato ai vostri commenti sulla nostra Azienda, i Vini, il Sito.
Siete amici di vecchia data o ci avete appena scoperti… Avete stappato una nostra bottiglia e volete commentarla… Pensate che nel Sito manchi qualcosa o ci siano delle migliorie da apportare… Avete partecipato ad uno dei nostri eventi e vi ha colpito o deluso…
Lasciate un’impronta che sia di traccia a quanti vi seguiranno.








One of the highlights of our recent trip to Italy was to visit and experience a personal tour of the Le Caniette Winery on October 6, 2011. John Vagnoni was both very gracious and generous with his time. It was very interesting to see the process, fascinating to hear the stories about the family business, to learn about the region and most enjoyably spending time tasting his superb wine products. The setting was beautiful with excellent weather to enjoy as we listend to John share about his wines.
As a young boy, I remember making wine at home with my Dad and Grandfather back in Chicago. The smell of crushed grapes quickly brought me back to that time of winemaking. We would personally go down to the rail yards where the grapes came in from California and my Dad knew how to choose the best grapes for our winemaking. We would make 200 hundred gallons every other year. So to see John’s winery on a much larger scale was quite impressive.
We purchased some Nero di Vite which is outstanding. I have tasted all types of wine over my 58 years and this one is great. In addition, we also purchased some Sibilla Tiburtina which is a nice contrast for a little sweeter and flavorful wine.
Thanks again, John for your willingness to meet with us and being available. You really added an experience to our trip that we will never forget.
All the best for your continued success at Le Caniette. Thanks again for the Italy’s Finest Wines book. I’m enjoying it and Ihope to see your wines in my part of the U.S.
Sincerely,
Jim & Barbara Freda
Glendale, AZ, USA
November 8, 2011
A conclusione della mia permanenza “ufficiale” nella vostra cantina mi sembra doveroso ringraziarvi, e soprattutto di farlo qui. Vi ringrazio per il clima che ho trovato in azienda, per la disponibilità che avete avuto nei miei confronti (povero studente universitario
), per l’interessante progetto che spero davvero porteremo avanti. Vi ringrazio per le emozioni che ho provato nel momento in cui Giovanni stappava delle bottiglie veramente INTERESSANTI…
Un saluto a Maria, Raffaele, Giovanni, Gino, Fabio e a tutto lo staff….
Un saluto ed un ringraziamento speciale anche al MORELLONE VERSIONE MAGNUM ….
Marco
Grande Marco… è quasi ora di vendemmiarlo questo pecorino.
Ti aspettiamo!
PS: Marco prefer to stay with pecorino.. and you?
Se volete ed avete bisogno dal 20 settembre posso essere dei vostri… Mi piacerebbe molto vivere la cantina nel periodo della vendemmia… Voglio vedere come nascono quei fantastici vini… Fatemi sapere… Ciao a tutti!!!
…in tempo perfetto per i rossi!
le caniette non può essere definito un luogo dell’anima…
è pochezza espressiva con cui non amiamo confrontarci !
le caniette è un’esperienza, un istante nell’evoluzione interiore di chi ci scivola attraverso.
non si parla di vino.
il vino è il centro statico di una serie di emozioni che ti colpiscono da ogni parte tu volga lo sguardo.
l’aria che si respira, il senso di abbandono tra colline e mare, l’arte a fare da sfondo e la compagnia sempre presente ma eccezionalmente discreta sono ingredienti a contorno di un terroir incredibilmente unico…
innamorarsi di “lucrezia” e “iosonogaia non sonolucrezia” è un attimo, un indelebile attimo infisso nella memoria.
semplicemente vino direbbe qualcuno.
passione mi permetto di definirla.
Non avrei saputo esprimermi meglio. Chi è codesto novello Baudelaire ?
Submitted on 30/04/2011 at 16:58
Ieri sera ho provato il Vs. Pecorino Io sono Gaia del 2008, una vera squisitezza! Oggi vi ho cercati on-line ed eccovi qua, posso così lasciarvi i miei complimenti e anche quelli di mio marito. Colore e profumo radiosi.
Simona
Submitted on 07/12/2010 at 14:09
Ho conosciuto casualmente la vostra cantina due anni fa durante un soggiorno musicale nella bellissima Ripatransone e da due inverni il bianco Pecorino, il Rosso Bello e il Morellone hanno sempre stupito i miei ospiti. Che dire poi del vostro Nero di Vite, una forza che non ha nulla da invidiare al più famoso (e ben più caro) Amarone!
Un consiglio a chi, come me, preferisce i rossi: assaggiate “Io sono Gaia non sono Lucrezia”, un bianco Offida Pecorino che con i suoi 14 gradi vi farà amare anche i bianchi. Bellissima poi la storia del suo curioso nome che non voglio svelare… chi avrà la possibilità di passare dalla vostra cantina potrà scoprire che in quel vino qualcuno ci ha messo la forza della vita.
Buon assaggio a tutti!
Nereo
Submitted on 03/12/2010 at 09:19
Ho avuto il piacere di conoscere il Morellone 2004 in uno dei migliori ristoranti
della provincia di Torino ed è stato subito amore al primo sorso!!
Lo cercai inutilmente in diverse enoteche e pur di riassaggiarlo provai a contattare
via mail l’Azienda.
Allora non c’era ancora il servizio ‘e-shop’ sul loro sito.
Gentilissimi, puntuali e precisi mi spedirono a casa il loro ottimo vino.
Ottimo servizio e. . . ottimo Morellone!!!
Grazie
Submitted on 03/12/2010 at 10:31 | In replica a gianni.
La messa online di un nostro negozio virtuale nasce dalla volontà di soddisfare in modo semplice, sicuro e rapido le richieste che ci giungono da clienti che non riescono a reperire agevolmente i nostri vini sul loro territorio.
Purtroppo non disponiamo di una rete vendita capillare in tutta Italia. Un dato di fatto questo dovuto a molti fattori che nonostante l’impegno profuso in tale direzione non hanno portato a molti risultati.
In positivo però, questa situazone ci ha spinti a creare un sito di e-commerce aziendale con il quale riusciamo ad avere un contato diretto con i nostri clienti, senza filtri e soprattutto senza ricarichi incontrollati.
Come si suol dire “dal produttore al consumatore”!
La ringraziamo per l’affetto che ci ha dimostrato: estimatori come Lei ci spronano a mettere ancora più amore nel lavoro che facciamo, coscenti di dovervi meritare ad ogni stappo di bottiglia.